DEUTZ-FAHR Serie 5

In poco più di 4 metri, DEUTZ-FAHR ha racchiuso nei trattori della nuova Serie 5 le tecnologie modulari più innovative, per massimizzare l’efficienza della macchina in ogni condizione di impiego.

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La Serie 5 di DEUTZ-FAHR comprende macchine di assoluta avanguardia, caratterizzate dalla massima versatilità operativa e dotate di una stupefacente flessibilità di configurazione. I modelli 5110I5120|5130 sintetizzano le tecnologie più innovative per adattarsi a qualsiasi impiego e ad ogni condizione. Sintesi suprema di elementi meccanici e tecnici eccezionali dalle prestazioni sorprendenti, comfort ed ergonomia impareggiabili ed una componente estetica decisamente accattivante frutto della collaborazione con Giugiaro Design, questo trattore risulta un capolavoro in termini di potenza, funzionalità ed eleganza.

UN MOTORE ALL’AVANGUARDIA: COMPATTO E POTENTE.

La Serie 5 di DEUTZ-FAHR è caratterizzata dall’utilizzo di motorizzazioni all’avanguardia, in grado di assicurare prestazioni, affidabilità e durata: in particolare il propulsore DEUTZ TCD 3.6 L04, ottempera ai dettami del Tier 4i, ha una cilindrata di 3.620 cm³ ed è un quattro cilindri con Common Rail, Turbocompressore ed Intercooler. Il Tier 4i è stata raggiunto grazie alla presenza del sistema EGR di ricircolo dei gas di scarico, cui si aggiunge uno speciale catalizzatore DOC (Diesel Oxidation Catalist) che posto a contatto con i gas di scarico provenienti dal motore ne accelera le reazioni per trasformarli in sostanze non dannose.
Tecnologicamente molto avanzato, il dispositivo DOC si differenzia dai comuni filtri come il FAP (che genera dannose contropressioni ai gas di scarico) e dallo SCR (che ulteriori necessita di reagenti come l’AdBlue per la riduzione catalitica selettiva), risultando un prodotto ideale, che non necessita di dispendiose rigenerazioni attive, esente da manutenzioni e con dimensioni contenute per essere installato anche su trattori compatti.
Altro elemento che rende eccezionale questa serie di trattori, è la loro curva di erogazione della coppia motrice che rimane pressoché costante dai 1.200 ai 1.900 giri/min, ovvero nella maggior parte delle lavorazioni agricole la riserva di coppia erogabile è sempre superiore al 30%.
Agli alti regimi (dai 1.800 ai 2.200 giri/min) invece, è la potenza che risulta costante, per garantire un’operatività sempre fluida anche in presenza di lavorazioni che richiedono grandi quantità di potenza.
Infine, la gestione elettronica del motore permette di eliminare sprechi di combustibile, consentendo al propulsore di erogare solo la potenza realmente necessaria per le varie operazioni.

TRASMISSIONE MODULARE ED EFFICIENTE.

La configurazione delle trasmissioni della Serie 5 di DEUTZ-FAHR si basa sul concetto di modularità: in particolare per i modelli 5110I5120|5130 si parte da un cambio meccanico sincronizzato a due gamme per cinque rapporti con inversore idraulico Power Shuttle per ottenere un totale di dieci marce AV/RM. 
Questa soluzione può essere ulteriormente implementata, così da disporre di ben quattro gamme con cinque rapporti, per ottenere in questo caso venti marce AV/RM e una velocità minima di soli 162 m/h. In entrambi i casi il livello di efficienza risulta sempre elevatissimo.
E’ possibile inoltre l’aggiunta del Powershift con tre rapporti inseribili sottocarico: in questo modo si può diminuire la velocità minima (con le quattro gamme) a soli 134 m/h ed è possibile raggiungere i 40 km/h mantenendo il motore ad un regime economico.
Nelle versioni “P”, è di serie anche l’APS (Automatic Powershift) che permette la selezione automatica dei rapporti in Powershift in funzione del carico e del regime motore.

UNA SCELTA DI P.T.O. VERSATILE E COMPLETA.

La possibilità di poter scegliere tra diverse velocità di rotazione della presa di potenza, contribuisce ad accrescere la versatilità di un trattore, infatti sulla Serie 5 sono disponibili i quattro regimi standardizzati (540/540ECO/1.000/1.000ECO), innestabili elettroidraulicamente e con il rilevamento automatico del carico, in modo da assicurare un avvio graduale e progressivo delle attrezzature collegate.
La gestione della P.T.O. è semplice e razionale: comandi elettroidraulici e display LCD segnalano all’operatore l’effettivo regime di rotazione, mentre il pulsante di avvio della P.T.O. è replicato anche sui parafanghi posteriori; inoltre, è disponibile anche l’attivazione automatica, per consentire l’innesto e il disinnesto in funzione della posizione dell’attrezzo collegato all’attacco a tre punti. 
In opzione è disponibile anche la P.T.O. anteriore da 1.000 giri/min (applicabile con il sollevatore anteriore) e la P.T.O. sincronizzata con albero di uscita indipendente.

L’IDRAULICA PIÙ COMPLETA ED INNOVATIVA.

La Serie 5 è dotata di un impianto idraulico a dir poco eccezionale, i cui punti forti sono la modularità e l’efficienza. 
Sono previste differenti configurazioni: la prima è composta da una pompa singola con portata massima di 60 l/min, sei distributori di serie (incrementabili a otto), con regolazione meccanica del flusso d’olio.
La seconda configurazione, opzione ECO, prevede una doppia pompa (da 14 l/min e25 l/min) controllata meccanicamente con regolatore di flusso; la doppia pompa è in grado di erogare la massima portata d’olio già a regimi motore molto bassi, garantendo la massima efficienza anche durante le operazioni che richiedono grandi flussi con carichi motore parzializzati. 
Un’ulteriore opzione consiste nell’impiego di una doppia pompa da 90 l/min, a controllo elettroidraulico, con regolatore di flusso e temporizzatore e sistema Energy Saving.
I modelli della Serie 5 sono equipaggiati con prese idrauliche “push-pull” per connettere senza problemi le tubazioni idrauliche (anche in pressione), mentre un contenitore dedicato raccoglie le quantità d’olio che possono fuoriuscire durante la fase di accoppiamento. 
Il sollevatore posteriore è in grado di sollevare ben 4.650 kg, ulteriormente incrementabili fino a 6.600 kg utilizzando due cilindri idraulici esterni. 
Il controllo elettronico EHR consente il controllo di sforzo e posizione, della modalità mista e di quella flottante, utilizzando come sensori di sforzo una coppia di celle di carico collocate in prossimità dei bracci inferiori.
Infine, grazie al radar (disponibile tra gli allestimenti opzionali) è addirittura possibile controllare il livello massimo di slittamento: fattore chiave per massimizzare l’efficienza di un trattore nei lavori di trazione più gravosi.
Inoltre, integrati nell’EHR vi sono la funzione di interramento rapido, lo smorzamento delle oscillazioni in fase di trasporto per gli attrezzi portati dall’attacco a tre punti, il blocco in una posizione predeterminata, la limitazione dell’altezza di alzata e la regolazione della velocità di abbassamento.
La capacità massima del sollevatore anteriore (opzionale) arriva a 1.850 kg.

LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA.

La modularità della Serie 5 si esprime ai massimi livelli anche in termini di assali e freni.
Tutti gli assali (compresa l’opzione a due ruote motrici del modello 5110) dispongono di
un impianto con freni a disco su tutte le ruote, per permettere una frenatura integrale senza la necessità di inserire la doppia trazione. 
Gli assali anteriori utilizzati per le versioni 4WD, presentano un’estrema robustezza e un carico massimo ammissibile di ben 3.000 kg (3.500 kg sul modello 5120). Disponibile l’opzione con assale anteriore sospeso che permette di aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza e comfort: tale assale è dotato di una particolare sospensione che ne permette il bloccaggio totale per migliorare la precisione in alcune operazioni come ad esempio la fase di aratura o durante l’utilizzo del caricatore frontale.
Su tutti i modelli “P” è inoltre presente il dispositivo “Power Brake” di serie che consente all’operatore di azionare il pedale del freno con un minimo sforzo e grazie alla presenza di un apposito accumulatore, anche quando il motore si spegne sono possibili fino a dieci azionamenti servoassistiti del pedale del freno.
L’impianto di sterzo prevede tre differenti configurazioni.
Per i modelli della Serie 5 versione standard è prevista di serie la singola pompa dedicata con portata di 160 cm3; per i modelli dotati del cambio Powershift è presente la doppia pompa in tandem (ovvero la presenza di due pompe collegate tra loro) con portata di 80 cm3 ciascuna; la terza opzione è rappresentata dall’implementazione del dispositivo SDD (Steering Double Displacement), equipaggiato di due pompe in tandem da 125 cm3 ciascuna. Quando la funzione SDD è disattivata lavora una singola pompa, mentre quando è attiva le due pompe lavorano simultaneamente; grazie al dispositivo SDD è possibile sterzare completamente le ruote utilizzando la metà dei giri di volante normalmente necessari, ottimizzando il tempo e la fatica nelle manovre in spazi stretti, a fine campo, o durante i lavori con caricatore frontale. 
Per garantire sempre la massima sicurezza la funzione SDD si disabilita automaticamente al superamento dei 16 km/h.

STILE E MASSIMA AUTOMAZIONE.

Il modelli della Serie 5 sono equipaggiati con la straordinaria cabina “E-Class”, un ambiente di lavoro dove comfort ed ergonomia sono portati ai massimi livelli.
La cabina, sintesi della collaborazione tra gli ingegneri DEUTZ-FAHR e Giugiaro Design, ha un’eleganza esaltata dalle forme accattivanti, utilizza materiali innovativi, ma è soprattutto estremamente funzionale. La semplicità d’uso dei comandi, disposti in modo razionale è ineguagliabile; le dimensioni della cabina sono studiate per offrire una visibilità eccezionale in tutte le direzioni e lo straordinario climatizzatore con dieci bocchette di erogazione rende il clima interno perfetto.
Inoltre, grazie al pannello di controllo delle luci, installato sul montante della cabina, è possibile gestire tutti i fari e le luci del trattore e quelli montati su carri o attrezzature. 
Per attutire le vibrazioni, come optional la cabina può essere montata su sospensioni meccaniche (con molla in acciaio e ammortizzatore idraulico) o addirittura pneumatiche (quest’ultime solo per le versioni “P”).
Ritornando ai comandi, tutti i controlli sono chiaramente differenziati e distinti con la logica del colore, che ad ogni tinta associa un determinato comando, per assicurare all’operatore un utilizzo del trattore semplice e intuitivo. Il Comfort-tip (opzionale) permette di memorizzare le operazioni più ripetitive, per poi eseguirle automaticamente all’occorrenza, e si rivela utilissimo nelle manovre a fine campo. 
Sulle versioni “P” la cabina è provvista del monitor Work Display, con cui è possibile controllare i principali parametri del trattore: funzionamento di motore e trasmissione; gestione della P.T.O. e dei distributori; controllo del sollevatore e dell’ASM.
Oltre alle informazioni base, il Work Display è in grado di fornire tutta una serie di altre specifiche sulle performance del trattore, come ad esempio, il calcolo dei consumi o la produttività in termini di superfici lavorate.